La neoplasia intraepiteliale vaginale (vaginal intraepithelial neoplasia, VaIN) è una patologia rara e poco conosciuta. Fattori di rischio diversi dall’infezione da virus del papilloma umano (human papillomavirus, HPV) potrebbero essere legati all’insorgenza e all’evoluzione di alcune VaIN.

Metodi

In questo articolo vengono riportati i risultati ottenuti dopo analisi di 75 pazienti affette da VaIN, da cui sono state escluse pazienti sieropositive per HIV, isterectomizzate, con patologie autoimmuni e con pregressa terapia radiante o antiblastica. Pertanto, questi casi selezionati sarebbero per la massima parte riferibili all’infezione da HPV. Essi sono stati esaminati dopo distinzione fra grado e fra associazione con la coilocitosi. Sono state, quindi, esaminate la localizzazione preferenziale delle VaIN, l’età media delle pazienti, e il quadro vaginoscopico di presentazione della displasia.

Risultati

Per quanto la numerosità del campione non consenta evidenze, sembra che le VaIN associate a coilocitosi e le VaIN I si localizzino preferenzialmente al terzo superiore della vagina. Non sembra che vi sia differenza significativa d’età media fra le pazienti affette da VaIN di ciascun grado, associate o meno a coilocitosi. Infine, il quadro colposcopico di presentazione delle VaIN di qualsiasi grado non è caratteristico e sembra che anche le VaIN di alto grado si possano frequentemente manifestare come epitelio bianco sottile o area Lugol negativa.

Conclusioni

Questi risultati, se confermati, potrebbero significare che le VaIN associate a HPV possono avere una storia naturale differente in relazione alla sede di insorgenza in vagina e, soprattutto, che anche le VaIN di alto grado si possono presentare con un quadro vaginoscopico innocente.

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