Le cisti ovariche sono piccole sacche piene di liquido che si trovano all’interno o sulla superficie delle ovaie, due strutture delle dimensioni e a forma di mandorla collocati simmetricamente rispetto all’utero. Gli ovuli destinati alla riproduzione si sviluppano e maturano proprio all’interno di queste ghiandole, per poi essere rilasciati ogni mese durante il periodo fertile della donna.

Le cisti ovariche interessano un’alta percentuale di donne, ma la maggior parte è causa di pochi problemi o addirittura nessuno e soprattutto non è pericolosa, scomparendo senza alcuna cura nel giro di pochi mesi. Possono invece rappresentare un rischio per la salute soprattutto in caso di rottura, manifestandosi in questi casi attraverso la comparsa di sintomi anche molto gravi.

Sono raramente cancerose nelle donne sotto i 50 anni e, benché la loro scoperta provochi ansie notevoli per la paura di un cancro, l’assoluta maggioranza di queste lesioni è di fatto benigna.

Talvolta sono dolorose, ma non sempre; spesso la diagnosi di una cisti viene formulata per caso, durante un esame ecografico effettuato per altri motivi.

Il modo migliore per salvaguardare la propria salute è quindi imparare a riconosce i sintomi e i diversi tipi di cisti ovariche che possono essere segnale di problemi più seri, oltre a recarsi periodicamente dal ginecologo per le visite di controllo.

 

Cause

Le cisti ovariche sono spesso il risultato del normale ciclo mestruale mensile, anche se in realtà ne esistono alcuni tipi che si possono formare anche durante la menopausa.

Distinguiamo principalmente due tipi di cisti ovariche: funzionali, patologiche.

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